Sfida piena di tradizione quella
in scena domenica tra due delle squadre più blasonate della Lega Pro Girone B,
Ascoli e Lecce, entrambe impegnate mercoledì nel turno di Coppa Italia, dove
l’Ascoli ha rimediato una sonora batosta casalinga, 4-0 contro il Grosseto,
anche se imbottito di giovani.
I marchigiani, dopo la
retrocessione dell’anno scorso, sono alle prese con diverse difficoltà
societarie, che li hanno portati a una penalizzazione complessiva di tre punti
sino ad ora (dovuta a problemi finanziari relativi alle ultime due stagioni):
non è bastato un gesto encomiabile di alcuni calciatori, i quali hanno ridotto
i propri emolumenti per aiutare la società.
La rosa bianconera ha sinora
registrato un cammino asfittico in casa, dove in tre partite non ha ancora
vinto (solo due pareggi), mentre fuori casa ha racimolato ben sette punti in
quattro partite (ha già riposato). È una squadra che segna poco (sei reti come
il Lecce) ma subisce anche poco (sette reti, di cui quattro in casa). Tra i
calciatori più importanti il difensore Bianchi, i centrocampisti Pestrin (ex
Cesena e Salernitana tra le altre)e Colomba, figlio del mister Franco Colomba;
l’esterno ex Varese Tripoli, autore sinora di tre marcature. Per il resto il ds
Fabiani ha costruito una squadra molto giovane, con ampi margini di crescita.
Le probabili formazioni
Nell’Ascoli, che in settimana ha
acquistato l’attaccante Celucci, è assente Malatesta per squalifica, insieme ad
altri calciatori infortunati. Da segnalare la presenza in porta di un leccese
doc, Stefano Russo, nato a Nardò e cresciuto nel vivaio giallorosso, dal quale
è andato via nel 2009. Nel Lecce invece daranno forfait Perucchini e Sacilotto,
oltre ai “soliti” Miccoli e Bellazzini. Dovrebbe esserci il rientro di
Bogliacino, che agirà dietro le punte Zigoni e Doumbia.
ASCOLI (4-3-3) Russo; Di Gennaro, Bianchi,
Schiavino, Giacomini; Capece, Pestrin, Colomba; Falzerano, Vegnaduzzo, Tripoli
LECCE (3-4-1-2) Bleve; Vinetot, Martinez, Diniz; D'Ambrosio, Salvi (Papini), Amodio, Lopez; Bogliacino; Doumbia, Zigoni
I precedenti
Solo 2 vittorie ad Ascoli su 16
incontri di campionato tra A, B e C, ma davvero molto importanti nella storia
giallorossa: la prima nel 1990 ci diede la certezza della seconda salvezza
consecutiva in A (era il Lecce di Mazzone), la seconda (nel 2010) risultò
decisiva per la promozione nel massimo campionato per i giallorossi di De
Canio: 1-2 con reti di Corvia e Defendi.

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