sabato 26 ottobre 2013 Unknown

Ascoli-Lecce: l'avversario e le probabili formazioni




Sfida piena di tradizione quella in scena domenica tra due delle squadre più blasonate della Lega Pro Girone B, Ascoli e Lecce, entrambe impegnate mercoledì nel turno di Coppa Italia, dove l’Ascoli ha rimediato una sonora batosta casalinga, 4-0 contro il Grosseto, anche se imbottito di giovani.


I marchigiani, dopo la retrocessione dell’anno scorso, sono alle prese con diverse difficoltà societarie, che li hanno portati a una penalizzazione complessiva di tre punti sino ad ora (dovuta a problemi finanziari relativi alle ultime due stagioni): non è bastato un gesto encomiabile di alcuni calciatori, i quali hanno ridotto i propri emolumenti per aiutare la società.

La rosa bianconera ha sinora registrato un cammino asfittico in casa, dove in tre partite non ha ancora vinto (solo due pareggi), mentre fuori casa ha racimolato ben sette punti in quattro partite (ha già riposato). È una squadra che segna poco (sei reti come il Lecce) ma subisce anche poco (sette reti, di cui quattro in casa). Tra i calciatori più importanti il difensore Bianchi, i centrocampisti Pestrin (ex Cesena e Salernitana tra le altre)e Colomba, figlio del mister Franco Colomba; l’esterno ex Varese Tripoli, autore sinora di tre marcature. Per il resto il ds Fabiani ha costruito una squadra molto giovane, con ampi margini di crescita. 

Le probabili formazioni

Nell’Ascoli, che in settimana ha acquistato l’attaccante Celucci, è assente Malatesta per squalifica, insieme ad altri calciatori infortunati. Da segnalare la presenza in porta di un leccese doc, Stefano Russo, nato a Nardò e cresciuto nel vivaio giallorosso, dal quale è andato via nel 2009. Nel Lecce invece daranno forfait Perucchini e Sacilotto, oltre ai “soliti” Miccoli e Bellazzini. Dovrebbe esserci il rientro di Bogliacino, che agirà dietro le punte Zigoni e Doumbia.



ASCOLI (4-3-3) Russo; Di Gennaro, Bianchi, Schiavino, Giacomini; Capece, Pestrin, Colomba; Falzerano, Vegnaduzzo, Tripoli 

LECCE (3-4-1-2) Bleve; Vinetot, Martinez, Diniz; D'Ambrosio, Salvi (Papini), Amodio, Lopez; Bogliacino; Doumbia, Zigoni






I precedenti 

Solo 2 vittorie ad Ascoli su 16 incontri di campionato tra A, B e C, ma davvero molto importanti nella storia giallorossa: la prima nel 1990 ci diede la certezza della seconda salvezza consecutiva in A (era il Lecce di Mazzone), la seconda (nel 2010) risultò decisiva per la promozione nel massimo campionato per i giallorossi di De Canio: 1-2 con reti di Corvia e Defendi.


 


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